Manutenzione Antifurto? Scopri perchè è importante farla

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Tenere sotto controllo il proprio sistema di allarme è fondamentale, ma non tutti sanno come fare manutenzione. Ecco perché con Ninjalarm pensiamo a tutto noi!

Finalmente, dopo tanta indecisione sei riuscito a scegliere il sistema antifurto adatto alle tue esigenze, lo hai fatto installare e ora puoi dormire sonno tranquilli. In realtà non è proprio cosi, almeno in parte. Per stare veramente sicuro e proteggere la tua casa e la tua famiglia al 100% devi assicurarti che l’antifurto funzioni bene e non si deteriori nel tempo. Come fare? Con la giusta e costante manutenzione. Non te ne vuoi occupare? Con Ninjalarm pensiamo a tutto noi. Ma cerchiamo di capirne di più.

Manutenzione ordinaria antifurto: la normativa

Quando si parla di manutenzione degli impianti di allarme si entra sia nel campo “normativa” sia in quello del “buon senso”.

La normativa stabilisce che andrebbero eseguiti 2 controlli annuali a cadenza semestrale, durante i quali verificare il buon funzionamento di rilevatori, sirene, comunicatori telefonici e tutti gli altri componenti dell’impianto, in funzione del livello di rischio.

L’esperienza suggerisce di porre particolare attenzione all’alimentazione ausiliaria, cioè batterie di centrale e di tutti i dispositivi autoalimentati.

Le recenti norme CEI EN 50131-1 e CEI 79-3, nelle parti relative alla manutenzione, indicano la possibilità di eseguire uno di questi due controlli completamente da remoto se vengono soddisfatte alcune richieste tecniche.

Partiamo dal presupposto che la manutenzione dovrebbe essere fatta sempre da personale tecnico specializzato, meglio ancora se fatta dallo stesso tecnico che ha realizzato l’impianto in quanto è a conoscenza di tutte le criticità avvenute in fase installativa e la manutenzione può essere indirizzata correttamente per garantire l’efficacia del sistema.

Esistono poi due tipi di manutenzione, quella straordinaria, in caso di danni o malfunzionamenti improvvisi, e quella programmata, ovvero tutti quegli interventi costanti nel tempo che servono a garantire il corretto funzionamento del tuo impianto.

La manutenzione degli impianti d’allarme è, dunque, un intervento di routine da programmare a scadenze regolari. Ovviamente queste tempistiche esulano dagli interventi straordinari, che si rendono necessari ogni qualvolta si riscontrino problemi specifici, nel caso sfortunato di un tentativo di sabotaggio dall’esterno oppure in caso di guasto da fenomeno elettrico.

E qui interviene il buon senso! Cosa intendo? In pratica, non esistono sanzioni se un privato decide di non fare manutenzione all’impianto come suggerito dalla normativa, ecco perché questa possibilità resta a tuo carico e discrezione.

Un buon consiglio che mi sento di darti è quello di accordarti con il tuo installatore per la redazione del libretto di uso e manutenzione impianto dove programmare il piano delle manutenzioni.

Se invece il tuo è un sistema di allarme fai-da-te o un sistema economico, il mio consiglio è quello di tenere sempre ben aggiornato uno storico di quello che succede (eventi) e quello che viene fatto (manutenzione). In un sistema di allarme professionale, al contrario, è la centrale a tenere sempre nota di tutti gli ultimi eventi.

Ti sembra tutto troppo impegnativo e sai già che non riuscirai a gestire al meglio il tuo sistema di antifurto? Non preoccuparti perché so come venirti incontro. La soluzione è Ninjalarm!

Come fare la manutenzione degli impianti con Ninjalarm

Grazie alla tecnologia utilizzate da Ninjalarm, è possibile verificare da remoto ogni singolo componente dell’impianto: questo ci permette di soddisfare in modo esaustivo quanto previsto dalle normative e di effettuare quindi uno dei due interventi da remoto

Grazie al sistema di controllo dei segnali vitali del sistema siamo inoltre in grado di offrire questo tipo di servizio con cadenza giornaliera, andando a verificare il buono stato del sistema tutti i giorni. Pensaci, è come avere il dottore a disposizione 365 giorni all’anno per un checkup salute, mica male no?

Per quanto riguarda le batterie, quello che consigliamo è di cambiarle tra il terzo e il quarto anno di età. È proprio in questo momento che le prestazioni si abbassano drasticamente ed è dunque consigliabile non sforare mai oltre questo periodo. Pena il rischio di avere un sistema di allarme che, una volta mancata la corrente (o staccata comodamente da un ladro), non riesca a rimanere attivo il tempo necessario per chiamare aiuto.

In Ninjalarm teniamo nota dell’ultimo cambio batterie e ti chiamiamo quando è ora di fare il successivo, quindi tu non ti devi preoccupare di tenerne nota.

Come potrai aver capito, Ninjalarm ti solleva da diversi impegni di manutenzione, tenendo sempre sotto controllo il buon funzionamento del tuo sistema di allarme. Ora non ti resta che chiamarmi per una consulenza! Non vedo l’ora di prendermi cura della tua sicurezza, e rispondere ad eventuali dubbi.

A presto,
Claudio