Trauma da furto in casa: ecco come reagire

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Il trauma da furto è una delle conseguenze peggiori dell’intrusione dei ladri in casa.

Il solo pensiero che qualcuno possa entrare in casa nostra senza il nostro consenso, che possa appropriarsi della nostra intimità e sicurezza ci fa sprofondare in un baratro di paura senza fine.

Purtroppo chi è vittima di un furto in casa subisce un trauma difficile da cancellare.

Alzi la mano chi non ha mai pensato a quest’eventualità. A molti miei amici, per esempio, capita spesso di sognare di trovarsi i ladri in casa e svegliarsi in preda ad un attacco di panico.

I sogni, infatti, sono spesso la rappresentazione delle nostre paure, perciò a volte sogniamo esattamente quello che ci spaventa e che invece vorremmo tenere lontano da noi. Sognare di essere derubati in casa, infatti, è un’immagine che può rivelare un effettivo timore, magari di un soggetto sensibile o facilmente impressionabile.

Ti è mai capitato di avere questo incubo? Se la risposta è sì, stai leggendo proprio l’articolo giusto, perché ti parlerò proprio del trauma causato da un furto in casa e di come affrontarlo.

Cosa succede dopo un furto in casa?

Ho già detto che subire un furto nella propria casa può generare effetti psicologici molto profondi. In particolare, parliamo di stress, ansia, senso di impotenza, perfino insonnia e paranoia.

Questi effetti sono paragonabili a quelli riscontrati nelle popolazioni colpite dal terremoto.

Alla base c’è un’origine comune: si vive il senso di una violazione subìta in un luogo che si considerava protetto. Vedere i segni di un’intrusione nella propria casa, di spazi frugati o lasciati vuoti è un avvenimento che ci costringe a fare i conti con la nostra impotenza e insicurezza.

Sapevi che sono le donne e i bambini a subire di più i danni psicologici di una rapina o di un furto in casa?

Ci sono molte ricerche, infatti, che dimostrano come i traumi da furti in casa sono molto più evidenti in donne e bambini, perché sono loro a vivere l’esperienza del furto in modo più traumatico.

Le donne, perché stringono un legame più forte con le mura domestiche e caricano di significato gli oggetti molto più di quanto facciano gli uomini. Pensare che uno sconosciuto abbia frugato e infilato le mani nei nostri cassetti e armadi o che abbia toccato, se non usato, utensili e stoviglie da cucina, i nostri oggetti personali o indumenti intimi addirittura, fa davvero rabbrividire.

I bambini, perché avvertono il senso di inquietudine dei genitori e soprattutto, se i ladri vengono sorpresi in casa, assorbono tutta la paura e la rabbia che inevitabilmente si scatena negli adulti.

Insomma, spesso, dopo un incontro ravvicinato con i ladri, ci vuole molto tempo per sentirsi nuovamente al sicuro nella propria abitazione. Dopo aver subito un furto si possono provare sensazioni di forte vulnerabilità, ansia, angoscia, possono presentarsi incubi notturni collegati, può capitare di controllare in modo ossessivo di aver chiuso porte e finestre per la paura dei ladri.

Cosa succede dopo un furto in casa

Ti sei mai chiesto cosa succede veramente dopo aver subito un furto?

I sintomi sono piuttosto comuni:

  • Subito dopo un evento traumatico, come un furto, è estremamente comune provare sentimenti di shock e incredulità. La mente fatica a ri-organizzare l’evento traumatico
  • Si rifiutano di accettare le proprie emozioni e le proprie preoccupazioni. Si evita di parlare dell’argomento e ci si dimostra forti all’esterno.
  • Dopo aver accettato l’evento negativo, è probabile provare un forte senso di tristezza. È sconvolgente sentirsi violati nella propria casa,
  • Una volta che si attiva il dolore della perdita, può emergere anche la rabbia. È normale voler incolpare qualcuno per il danno subito e desiderare giustizia
  • La fase della paura è normalmente la più intensa e la più difficile. I propri spazi intimi e personali sono stati invasi. La casa è normalmente il luogo sicuro, il luogo degli affetti. È inquietante sentirsi violati nel proprio spazio.

Come superare tutto questo? Lo vediamo subito.

Furti in casa: cosa fare per superare il trauma

La prima cosa da fare per superare il trauma da furto è ammettere e riconoscere di aver subito uno shock. Prima si accetta di essere scossi dalla violazione della propria casa e della propria intimità, prima si può provare a superarlo.

Ed ora, ecco qualche consiglio su come superare il trauma da furto in casa:

  • É molto importante, per non trascinarsi a lungo lo shock, far emergere i vari sentimenti, parlandone con qualcuno a noi vicino o semplicemente scrivendo quello che si prova. Una buona soluzione è rivolgerti ad un terapista, un professionista che possa aiutarti ad affrontare la paura e a superarla.
  • Dopo che carabinieri o polizia hanno effettuato il sopralluogo per testimoniare l’accaduto bisogna armarsi di pazienza e iniziare a sistemare i danni che i ladri hanno lasciato. In poche parole, provare a tornare alla normalità.
  • Pensare, a questo punto, a come difendere la propria casa e la propria famiglia per evitare che fatti come questo possano riaccadere. In che modo? Installando un buon sistema di antifurto.

Come avrai capito i sistemi di sicurezza e di allarme rappresentano, in ogni caso, sempre il modo più sicuro per difendersi dai ladri.  Ma quale sistema di sicurezza scegliere? La scelta dipende dalle esigenze e dal tipo di abitazione. Ci sono tanti sistemi di sicurezza diversi, ognuno con caratteristiche diverse. Non sai quale scegliere? Ti aiuto io! Non ti resta che chiamarmi per una consulenza! Non vedo l’ora di prendermi cura della tua sicurezza, e rispondere ad eventuali dubbi.

A presto,
Claudio

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