I metodi più usati dai ladri per entrare in casa

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Disturbatore radio, colla, calamita.

No, non sono impazzito!

Finora ti ho sempre parlato giustamente dei migliori sistemi antifurto, degli allarmi, della video sorveglianza, della differenza tra i vari sistemi antifurto. Oggi ho deciso di farti conoscere un po’ più da vicino il nemico.

In poche parole è arrivato il momento di provare ad entrare nella mente del ladro tipo e capire quali sono i metodi più utilizzati per entrare indisturbati nelle nostre case.

“Cosa mi importa?” starai pensando.

Sono convinto che sia importante che tu lo sappia. Questo ti aiuterà a proteggerti meglio. Come vedremo tra poco, i ladri si sono evoluti, e, così come loro, anche noi dobbiamo evolvere i sistemi di protezione delle persone

La tecnologia arriva ovunque! Anche nell’arsenale dei ladri!

Ma andiamo con ordine, ecco i metodi più utilizzati dai ladri per entrare in casa di nascosto.

Partiamo dalle tecniche più tradizionali e conosciute per passare poi a strategie più moderne.

  1. La disattenzione
    Il metodo in assoluto più usato dai ladri per entrare nelle case è semplicemente passare da una finestra, un garage o da una porta aperta. Questo avviene nel 34% dei casi. In altre parole un furto su tre avviene approfittando di una banale disattenzione. Il primo fattore di sicurezza è semplicemente ricordarsi di chiudere porte e finestre! Soprattutto quando non siamo in casa. Il 76% dei furti avviene infatti quando in casa non c’è nessuno.
  2. La scalata
    Anche questo è sicuramente il più ovvio e banale dei metodi d’intrusione. Preferito soprattutto dai ladruncoli ma che necessita di una certa abilità e velocità nei movimenti. I ladri si lanciano spesso e soprattutto nel periodo estivo, in vere e proprie scalate lungo le facciate degli edifici lungo tubature esterne o balconi per accedere alle case dalle finestre: si arrampicano dal basso o scendono dal tetto.
  3. La porta scassinata
    Un’altra tecnica molto utilizzata è quella di usare la forza bruta nei confronti delle porte. Nel 27% dei casi la porta è stata divelta, scardinata o scassinata. Il secondo fattore di sicurezza è quindi avere una porta d’ingresso e una serratura che sappiano resistere efficacemente ai tentativi di romperle, ricorrendo per lo più a strumenti comuni come martelli, leve e tenaglie. Per questo è importante installare una buona porta blindata o in alternativa rinforzare la porta esistente con una rosetta di sicurezza, chiamata DEFENDER.
  4. Tecnica della calamita
    Se sono installati dei comuni contatti magnetici per rilevare l’apertura delle finestre, è sufficiente utilizzare una potente calamita per far si che il contatto non senta l’apertura della porta o della finestra. Per questo sono consigliati i contatti anti mascheramento. 
  5. Tecnica del foro
    Con questa tecnica i ladri praticano un buco (un forellino) nell’infisso (appena sotto la maniglia), poi inseriscono un arnese con cui riescono a muovere la maniglia facendola ruotare per attivare il meccanismo di apertura. Accedono, così, in casa senza dover spaccare la finestra facendo poco rumore.
    Con questo sistema riescono ad entrare in pochi minuti usando un trapano e un ferro preparati per l’occasione e facilmente reperibili. I padroni di casa si accorgono del furto il mattino seguente, al risveglio.
  6. Tecnica della colla
    È ancora in voga tra i ladri il trucco dei cosiddetti fili invisibili, fili di colla per riuscire a sapere quando entrare in casa: vengono applicati davanti alla porta d’ingresso per verificare se i proprietari rientrano o meno in casa. I ladri fissano sulle porte sottili fili di colla: tornando sul posto, se li trovano intatti sono certi che i proprietari sono in vacanza, che l’appartamento è disabitato. La tecnica si riconosce da piccole gocce di colla che restano ai bordi della porta, oltre ai relativi filamenti. Naturalmente, i ladri si servono di questa tecnica non per entrare in casa, ma solo per sapere quando non c’è nessuno così da riuscire ad agire indisturbati.
  7. Tecnica della bottiglietta di plastica
    Con questo sistema è possibile introdursi in casa solo se il proprietario dell’appartamento ha dimenticato di chiudere a chiave la porta d’ingresso.
    I ladri svuotano una bottiglia d’acqua da mezzo litro, la tagliano con un coltello o forbici e ne ricavano una lastra in plastica flessibile. Lasciando passare la lastra nella fessura tra porta e stipite, il ladro punta allo scrocco della serratura. Pochi movimenti, precisi e mirati, per far leva sulla lastra e far rientrare lo scrocco. Il consiglio è quello di chiudere sempre la porta a chiave.
  8. Il disturbatore radio
    Questo dispositivo viene utilizzato per mandare ko i sistemi di antifurto wireless inibendo i canali di comunicazione che utilizzano i sistemi via radio impedendogli di dare l’allarme se viene forzata una finestra o si entra in una stanza. i sistemi antifurto più evoluti mandano un allarme di “manomissione” ma non posso sapere se c’è un vero rischio oppure se è solo una interferenza.

Guarda questo video per comprendere meglio il problema.

Come potrai aver capito, di tecniche per intrufolarsi nelle nostre case i ladri ne conoscono davvero tante, la creatività non è qualità che manca ai topi di appartamento. L’unica soluzione è proteggere al meglio la tua casa, ma prima, scopri quanto è protetta con questo test!

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A presto,
Claudio